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Supporti naturali per la gestione del colesterolo

Supporti naturali per la gestione del colesterolo
Il colesterolo è un composto lipidico essenziale per il nostro organismo.

Il colesterolo è prodotto prevalentemente dal fegato (75-80%) e in parte introdotto con la alimentazione (20-30%). È un composto fondamentale per la funzionalità delle membrane cellulari, la produzione di ormoni e di vitamina D. Livelli elevati di colesterolo (ipercolesterolemia) nel sangue, in particolare di LDL, aumentano però il rischio cardiovascolare (aterosclerosi, infarto e ictus). Il colesterolo è classificato in base ai tipi di trasportatori (lipoproteine) che lo veicolano nel sangue. Si parla di colesterolo HDL o “colesterolo buono”, riferendosi a quello che rimuove il colesterolo in eccesso dai tessuti e dalle arterie portandolo al fegato, che provvede poi a smaltirlo. L’HDL aiuta a “pulire” le arterie, riducendo il rischio di placche aterosclerotiche e livelli alti sono solitamente associati a una migliore protezione cardiovascolare. Il colesterolo LDL, invece, è considerato il “colesterolo cattivo”, trasporta il colesterolo dal fegato agli organi e tessuti di tutto il corpo e, se in eccesso, tende a depositarsi sulle pareti delle arterie, formando placche aterosclerotiche che possono ostruire il flusso sanguigno. In realtà da un punto di vista fisiologico sono fondamentali entrambi per l’organismo ma devono essere presenti nel giusto equilibrio funzionale.

 

Un aumento del rischio cardiovascolare è associato non solo a valori elevati di colesterolo ma anche a livelli definiti borderline.

Per valori di colesterolo borderline si intendono quelli compresi tra 200 e 239 mg/dl e che spesso possono essere trattati con modifiche di stile di vita, abitudini alimentari, e/o con il supporto di prodotti naturali. Particolarmente a rischio di livelli elevati di colesterolo sono le donne in menopausa (per fattori ormonali) e la popolazione anziana. C’è poi una familiarità che può influire sui livelli ematici di colesterolo con circa Il 25% degli uomini e il 35% delle donne ipercolesterolemici in Italia che segnala almeno un familiare con elevati livelli di colesterolo. In Italia si stima che circa il 23% delle donne e il 21% degli uomini siano ipercolesterolemici; mentre le percentuali arrivano fino al 37% per quanto riguarda il riscontro di valori di colesterolemia borderline (200-239 mg/dl). I soggetti con colesterolo borderline possono intervenire per prevenire l’evoluzione verso l’ipercolesterolemia conclamata attraverso: la dieta, con riduzione dei grassi saturi e una alimentazione corretta; lo stile di vita, praticando una regolare attività fisica; il monitoraggio periodico dei livelli di LDL, specialmente in presenza di altri fattori di rischio (fumo, ipertensione, diabete).

Supporti naturali per la gestione del colesterolo
Il colesterolo è tra i principali fattori di rischio modificabili delle malattie cardiovascolari.

Un’ampia letteratura scientifica ha evidenziato l’efficacia di alcune sostanze naturali per la gestione delle ipercolesterolemie tra cui: fibre, polisaccaridi complessi di origine vegetale o fungina, prebiotici, peptidi e varie classi di fitochimici. Le linee guida internazionali per la gestione delle dislipidemie raccomandano l’utilizzo degli integratori alimentari come alternativa o in aggiunta ai farmaci ipolipemizzanti nei soggetti con ipercolesterolemia lieve e a basso o moderato rischio cardiovascolare. I livelli di colesterolo nel corpo umano sono determinati dall’interazione di quattro fattori: produzione, assorbimento, eliminazione e accumulo, che ne determinano la concentrazione plasmatica risultante. Il colesterolo alimentare e gli acidi biliari vengono assorbiti principalmente nell’intestino; mentre il fegato è il sito principale della biosintesi del colesterolo e trasporta nel flusso sanguigno sia il colesterolo sintetizzato endogenamente che quello acquisito esogenamente. I prodotti naturali che influenzano i livelli ematici di colesterolo possono ridurne l’assorbimento, aumentarne l’escrezione o ridurne la sintesi endogena e, in molti casi, i nutraceutici con la maggiore efficacia sul colesterolo agiscono con molteplici meccanismi d’azione.

 

Per abbassare naturalmente il colesterolo LDL, è fondamentale un’adeguata alimentazione e stile di vita.

È stato visto che integrare nella dieta alimenti ricchi di fibre (tra cui legumi, cereali integrali, verdura) e frutta secca (noci, mandorle) può aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.   La fibra alimentare che troviamo specialmente in verdure, legumi e cereali integrali è molto importante per ridurre l’assorbimento del colesterolo; mentre la frutta secca e i semi di lino e di chia sono ricchi di omega-3 che riducono l’infiammazione. Tra gli integratori naturali che possono coadiuvare l’equilibrio ematico del colesterolo vi sono il riso rosso fermentato (che contiene la monacolina, ad azione statino-simile), i fitosteroli (che riducono l’assorbimento del colesterolo), alcuni funghi medicinali (come Reishi, Shiitake, Maitake) e altri fitoterapici tra cui l’amaranto, il bergamotto, la carruba e altri. È sempre una buona regola comunque associare agli eventuali prodotti naturali uno stile di vita sano, con una adeguata attività fisica e una alimentazione antinfiammatoria, sempre sotto consiglio di un professionista della salute.

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A cura di Anna Zuppini, PhD
Responsabile Scientifico Giuriati Group srl, Direzione Scientifica Nutriva Academy

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